EnzoGrassia

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INCONTRO MONTI-LOMBARDO: TAVOLI DI CONCERTAZIONE SU TUTTI I PUNTI

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Dopo oltre due ore si è concluso l’incontro fra il premier Mario Monti e il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. Alla riunione hanno partecipato anche il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ed il ministro dell’Agricoltura, Mario Catania. Sono diciannove i punti che la Regione Siciliana ha portato all’attenzione del Governo. Su ognuno sarà aperto un singolo tavolo. “Abbiamo trovato nel premier Mario Monti e nei ministri – ha detto Lombardo al termine del vertice – una competenza tecnica e una disponibilità senza precedenti: ora raccomando grande responsabilità agli autotrasportatori, è opportuno che cessino forme di protesta che creano danni ad altre categorie”. Il governatore ha annunciato che “il tema delle accise sarà affrontato ad un tavolo che si insedierà la settimana prossima e che tratterà le tematiche del bilancio, della compartecipazione della regione alla spesa sanitaria, balzata al 49%, e del federalismo fiscale. In questo tavolo – ha aggiunto Lombardo – si discuterà anche delle accise e del costo della benzina che in Sicilia, talvolta, è più alto di 15-20 centesimi rispetto al resto d’Italia, e sul quale abbiamo fatto ricorso all’antitrust per rimuovere questo indiscriminato aumento”. Al centro dell’incontro anche le questioni legate al ponte sullo Stretto di Messina, (“non archiviato dal Governo ma solo sospeso”) e ai collegamenti ferroviari con il Nord (“presto le ferrovie ripristineranno un treno a lunga percorrenza dalla Sicilia per Milano e Torino”). Il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo nel corso della riunione di mercoledì sera a Palazzo Chigi ha chiesto inoltre al governo di “difendere i prodotti agricoli siciliani”, in particolar modo dalla concorrenza estera. Una richiesta che secondo quanto si apprende non sarebbe stata accolta dall’Esecutivo perché, come avrebbe spiegato lo stesso premier Monti, “su una misura del genere l’Europa protesterebbe”.

 
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