Dopo otto ore di riunione fiume è arrivato l’ok del consiglio dei ministri al piano per le liberalizzazioni. Viene quindi confermata la bozza già presentata ieri dal governo che prevede interventi per le farmacie, le professioni, gas e carburanti. C’è invece un passo indietro sulla spinosa questione dei taxi che fino ad oggi ha scatenato le proteste di gran parte le vetture, riunite da giorni a Circo Massimo. Il sottosegretario Catricalà ha dichiarato che la decisione sarà presa da un’Authority che sarà creata ad hoc.
Soddisfazione nelle parole del premier Monti, che afferma: “Credo che nessuno possa dire che ce la siamo presa con i piccoli e con i poteri deboli e che abbiamo lasciato tranquilli i grandi e i poteri forti”. Secondo il professore questa manovra lascia spazio ai giovani, la categoria che al momento era la meno protetta.
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