Durissima denuncia ai danni della Rai: il coordinamento dei giornalisti precari, Errori di stampa ha infatti reso nota la clausola in oggetto al punto 10 del contratto offerto dal servizio pubblico a consulenti e collaboratori esterni. La postilla rivolta alle lavoratrici donne, riporta la gravidanza come una delle cause di interruzione del rapporto di collaborazione, assimilandola di fatto nel contratto a infortunio, malattia o cause di forza maggiore che danno possibilità di recedere il contratto. Mentre immediato si è levato il coro di proteste e la richiesta che la clausola venga immediatamente modificata, l’azienda si è subito affrettata a smentire.
L’articolo 18 continua a far parlare di sè. Questa volta a tirarlo in ballo è il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, la quale chiede che sia ammesso il licenziamento per i fannulloni. “Non vogliamo abolire l’articolo 18, la reintegra deve rimanere per i casi discriminatori – ha dichiarato Marcegaglia -. Ma vogliamo poter licenziare le persone che fanno bene il loro mestiere. Vorremmo avere un sindacato che non protegge assenteisti cronici, ladri e quelli che non fanno il loro lavoro“. Il leader degli industriali ha le idee molto chiare riguardo alla crescita. “In Europa – ha aggiunto – dobbiamo parlare di crescita, perchè senza quella ogni politica risulta vana in questo, l’Italia è ancora un grande paese, che a leadership in molti settori, ma che ha allo stesso tempo un problema di produttività molto forte.
Strasburgo, sede del parlamento europeo, ha appena varato un accordo tra Ue e Marocco. Fin qui tutto liscio - si direbbe. A prima vista, infatti, l’apertura del mercato tra una fiorente economia di un paese nordafricano, attorniato da regioni palcoscenico di profondi sconvolgimenti politici, e il colosso europeo è certamente indice di lungimiranza politica ed economica. Se poi, ad uno sguardo più approfondito, si osserva meglio il comparto produttivo del paese in questione, qualche dubbio comincia a sorgere sull’effettiva bontà dell’accordo. Il Marocco attualmente è il secondo esportatore al mondo di agrumi e occupa i primi posti della classifica globale per esportazione di verdure grazie, soprattutto, alla possibilità di inserirsi sul mercato in anticipo rispetto ai cicli del clima europeo. Il vantaggio “cronologico” si associa ai costi di produzione decisamente più contenuti rispetto ai competitor naturali: Spagna, Portogallo e Italia.
Il nodo delle alleanze in Sicilia e per le prossime elezioni amministrative di Palermo e’ stato al centro di un incontro tenutosi oggi a Roma tra il leader di Fli, Gianfranco Fini, e quelli dell’Mpa e di Grande Sud, Raffaele Lombardo, e GianfrancoMicciche’. La riunione, secondo quanto apprende l’ITALPRESS, sarebbe servita a sondare la disponibilita’ di Grande Sud ad appoggiare Massimo Costa, candidato del Terzo Polo, nella corsa a Palazzo delle Aquile. Un nome, quello del presidente del Coni Sicilia, che recentemente Micciche’ non ha avuto difficolta’ a definire pubblicamente una “buona scelta”, ma sul quale non sono state sciolte tutte le riserve. Per il movimento arancione, infatti, un eventuale accordo in tal senso dovrebbe passare da una intesa piu’ ampia ed organica, anche in vista delle prossime elezioni regionali siciliane.
“L’agropirateria sta distruggendo le eccellenze del Sud, è bene che i governatori delle Regioni colpite dal fenomeno e l’esecutivo nazionale intervengano per scongiurare che le nostre tavole vengano invase da prodotti contraffatti, pertanto dannosi per la salute delle famiglie”. Lo afferma il parlamentare nazionale di Grande Sud, Ugo Grimaldi, componente della commissione Agricoltura di Montecitorio. “Bisogna inasprire le sanzioni per chi importa e smercia prodotti taroccati – aggiunge l’esponente del movimento arancione -, ovvero
Niente posto fisso per i giovani e sarebbe meglio farci l’abitudine. “E’ bello cambiare ed accettare delle sfide”. A dirlo è stato il premier Mario Monti intervenuto alla trasmissione Matrix per rispondere ai temi della riforma del lavoro e della disoccupazione giovanile. “Non avranno un posto fisso per tutta la vita – ha detto Monti – e poi diciamolo, che monotonia”. Il premier ha ribadito anche l’impegno del governo per una riforma dell’articolo 18 giusta ed equa. Soddisfazione anche
La Rai, dopo la proposta di esrendere il canone Rai anche per i possessori di smartphone, tablet e pc, ha fatto un passo indietro. “A seguito di un confronto avvenuto questa mattina con il ministero dello Sviluppo Economico, la Rai precisa che non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone – si legge in una nota di Viale Mazzini -. La lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti Rai si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da
Il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino, nell’inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile, ha sottolineato che “illegalità, corruzione e malaffare sono fenomeni ancora notevolmente presenti nel Paese le cui dimensioni sono di gran lunga superiori a quelle che vengono, spesso faticosamente, alla luce”. Il fenomeno della corruzione, secondo la relazione letta da Giampaolino, è monitorata dall’elencazione delle sentenze emesse nel corso del 2011 e offre “una panoramica esaustiva dei comportamenti idonei ad arrecare un danno alle finanze pubbliche”. Oltre alla corruzione un’altra piaga della società italiana è costituita dall’evasione fiscale.
E dopo i numerosi incontri delle scorse settimane con il presidente della Camera Gianfranco Fini e il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, ieri è stata la volta del governatore siciliano Raffaele Lombardo. Il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè, complice la volontà di Fini, ha incontrato a Montecitorio il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, ponendo le basi per un accordo elettorale e programmatico con il Terzo Polo. “È stata la prima volta dopo tanto tempo – commenta Miccichè al cronista del Giornale di Sicilia – in cui ci siamo ritrovati a parlare di cose serie, Certo, abbiamo dovuto inghiottire il fatto che tutto ciò fosse possibile grazie a un bolognese (Fini, ndr) ma è vero anche che un siciliano non ci sarebbe riuscito”.
Dal Clandestinowebpubblichiamo l’editoriale a firma di Gianfranco Micciche’.
“Pensare che un leghista ortodosso come il Signor Casarin diventi responsabile di tutte le testate giornalistiche regionali della Rai comprese quelle del centro sud e’ un atto di strafottenza e arroganza, l’ennesimo imputabile alla Lega Nord nei confronti del Sud del paese. Ma pensare che a nominarlo siano stati i consiglieri del PDL e’ insopportabile e vergognoso soprattutto dopo la rottura parlamentare con la Lega Nord e gli insulti continui di Bossi a Berlusconi. Invece devo prendere atto che il Pdl con Berlusconi e Alfano hanno ancora piegato la testa alla lega nella speranza di un’indulgenza. La figura
Evasione, lavoro nero, contraffazione e clan. Sono questi i capitoli su cui si accendono i fari della Guardia di Finanza, che dopo i blitz del fisco a Cortina e Milano sta intensificando i controlli anche nel Mezzogiorno. Lo spiega, intervistato dal Mattino, il generale Bruno Buratti, capo del terzo reparto del Comando generale della Guardia di Finanza, che sottolinea come gli interventi siano “in linea con quanto sempre fatto”, ma oggi “in un clima nuovo”. “L’evasione fiscale – dice – genera distorsioni di mercato, iniquità sociale e rappresenta un forte freno alla crescita del Paese” e “la perdurante crisi economica ha reso ancora più evidenti gli effetti negativi prodotti dall’evasione, ponendo all’attenzione dell’opinione pubblica che l’evasore non è più un modello di riferimento,